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martedì 18 dicembre 2012

Dieta Sana per il bebè.

Educare sin dall’inizio i piccoli a una dieta sana aiuta a prevenire obesità, sovrappeso e malattie associate. Prima di tutto, bisogna assicurarsi che l’apporto proteico sia adeguato, ma non esagerato. Troppe proteine producono, infatti, una formazione eccessiva di adipociti, le cellule adipose che, se eccessivamente presenti nell’organismo, favoriscono l’accumulo di grasso e comportano rischio di obesità. Il latte resta un alimento fondamentale, essendo ricco di calcio, una sostanza essenziale per lo sviluppo delle ossa. Quello di mucca, però, è difficile da digerire e da assimilare per i bambini piccoli. E’ troppo ricco di proteine e povero di ferro. Per questo è importante aspettare che il bambino compia almeno un anno prima di offrirglielo. Successivamente, se la mamma ha smesso di allattare al seno il bebè, si può valutare insieme al proprio pediatra quale latte è più adatto.

mercoledì 21 gennaio 2009

Ecco cosa contiene il latte materno:

Le sostanze contenute nel latte materno

Gli esperti lo definiscono specie-specifico perché è un alimento biologicamente adatto per l’essere umano: il latte materno è sempre pronto, fresco (è prodotto solo su richiesta) e ha sempre la stessa temperatura (che è quella del corpo umano). È considerato il miglior nutrimento possibile per il neonato perché la sua formula si adatta alla crescita del bebè e si modifica in base alle sue esigenze.

• Nei primi giorni di vita, in attesa che arrivi la montata lattea, il bambino succhia il colostro, un liquido giallognolo e denso, particolarmente ricco di sostanze nutritive, in particolare di proteine e sali minerali di fondamentale importanza soprattutto nei primi giorni di vita. Le proteine forniscono al bambino particolari anticorpi (come le immunoglobuline A o IgA) che proteggono il bebè sia dall’aggressione di germi e virus che dalla penetrazione di sostanze “estranee” che potrebbero causare reazioni allergiche; i sali minerali invece, compensano le perdite di liquidi che, subito dopo la nascita, determinano il calo fisiologico.

• Verso il terzo e il quarto giorno, il colostro diventa più chiaro e più cremoso. È il cosiddetto latte di transizione che si modifica giorno dopo giorno, diminuendo gradualmente la presenza di proteine e aumentando quella di zuccheri e di grassi che apportano energia e aiutano nella crescita.

• Intorno al decimo giorno, il seno materno produce il latte maturo, detto anche latte perfetto, dal colore quasi trasparente e dalla consistenza fluida.

• In casi particolari, il latte si adatta alle esigenze specifiche del bebè. Se per esempio il bambino è nato pretermine, il latte prodotto dalla mamma ha una composizione diversa da quello di una mamma che ha partorito dopo i nove mesi; è ancora più ricco di lattosio e proteine, sostanze che più di altre aiuteranno il bebè a rinforzare il suo delicato organismo.

• Durante la poppata il latte cambia la sua composizione. All’inizio del pasto viene prodotta una formula composta principalmente da acqua e zucchero che aiutano il bebè a placare la fame, fornendogli energie pronte all’uso. Poi, gradualmente, mentre il bambino succhia, il latte si arricchisce di proteine (“mattoni” per la crescita) e di grassi (che gli forniscono una riserva di energie dando al bebè un senso di sazietà).

I principi nutritivi del latte materno

I principi nutritivi del latte materno sono quelli ottimali per un bambino e sono calibrati e dosati dalla natura per le sue specifiche esigenze. Il latte materno ha un contenuto calorico importante (circa 700 Kcal al litro) e fornisce al bambino tutta l’energia e i principi nutritivi della crescita che gli servono per la sua giornata. È composto per il 90% di acqua, di cui il bambino ha un bisogno primario per produrre nuove cellule e per compensare le perdite abbondanti di liquidi.

Contiene inoltre:

• Proteine. Che sono utilizzate dall’organismo come “mattoni” per la formazione delle cellule e la costruzione dei tessuti. Le proteine, a loro volta costituite da tante piccole unità chiamate aminoacidi alcuni dei quali particolarmente importanti, sono dette essenziali. Il latte materno contiene alcune proteine molto importanti come:
- la alfalattoalbumina ricca di aminoacidi essenziali indispensabili “mattoncini” della crescita (ci dite dove avete trovato l’informazione che la alfolattoalbumina rende più disponibile il lattosio? Al nostro staff tecnico non risulta. )
- la lattotransferrina che serve al bambino per favorirne l’assorbimento del ferro e la sua disponibilità nell’organismo.

• Zuccheri.

• Grassi. Il latte materno è ricco di acidi grassi insaturi che servono per lo sviluppo delle cellule del sistema nervoso e della retina dell’occhio.

• Vitamine e sali minerali. Tra le Vitamine, la Vitamina C, la vitamina D e la vitamina E servono a rinforzare l’organismo, all’accrescimento delle ossa e svolgono una preziosa azione antiossidante e antianemica. Per quanto riguarda i sali minerali, sono presenti in quantità ideali calcio, fosforo, ferro, manganese e zinco.