giovedì 9 febbraio 2012

Bonding

Questa misteriosa parola ingelese ha anche un suo perchè in lingua italiana, 
 ossia: il processo di formazione tra i genitori ed il proprio bambino
Non è una parola  molto recente infatti ha almeno 20 anni, anche se è poco che se ne sente il bisogno di esprimerla. 
è nata negli Stati Uniti nel 1982. 
In inglese bond significa attaccare, vincolare, incollare, cementare;  
Questo legame profondo, specifico, permanente "Psicofisico "che permette di allattare, di cullare, di giocare col proprio bambino, come  anche , proteggerlo, di non trascurarlo, di non abbandonarlo.
Il bonding permette di far emergere nei genitori istinti nascosti utilizzando il loro ‘periodo sensibile’; viene così favorita quella grande sensibilità comunicativa necessaria ad attivare risposte efficaci alle diverse necessità del bambino.
Gli effetti a breve e a lungo termine di un bonding adeguato sono stati studiati da diversi gruppi di ricerca che hanno misurato la qualità del rapporto madre-Figlio nei primi mesi dopo la nascita e hanno valutato, nell’età successiva, le caratteristiche comportamentali e relazionali di quelle coppie.
Si tratta di un processo complesso e piuttosto  articolato. 
Il mezzo più semplice ed efficace per creare un legame stabile e positivo tra i genitori e il bambino sicuramente quello di mettere il neonato ancora nudo nelle braccia della mamma in contatto pelle-pelle immediatamente dopo il  parto, senza attuare nessuna separazione se il loro stato di salute lo permette.
Proprio nel momento della magia e nel mistero dei primi minuti di vita.

 L’inizio del dialogo tra il neonato e la mamma dovrebbe avvenire come se in quel momento al mondo ci fossero soltanto loro, o come se in quel momento loro fossero il mondo.

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